lunedì 2 aprile 2012


WINDOWS OTTO



Attesissimo!
Una parola per tutte: Attesissimo!
E' il nuovo sistema operativo di Windows.
Si chiamerà Windows 8.
In uscita nel 2012, e da poco disponibile in una versione di prova per sviluppatori (developer).
Lo slogan che accompagna il nuovo S.O. dice già tutto: "ABBIAMO REIMMAGINATO WINDOWS".
Dopo l'uscita di windows 7, infatti, gli sviluppatori microsoft si sono trovati davanti ad una nuova sfida: pensare al nuovo S.O.
Alcuni sviluppatori proposero di fermarsi e godersi i successi della versione 7.
Altri, invece, pensarono di studiare a fondo macosx, in modo tale da trarre nuovi insegnamenti.
Talaltri, infine, pensarono invece di reimmaginare windows.
Come avrete facilmente intuito, quest'ultimi vinsero la sfida… e il risultato è questo windows 8, tutto nuovo, pronto a rivoluzionare il mondo dei sistemi operativi.
Tutto nuovo, con le radici nel passato però.
Sì, perché gli sviluppatori hanno ben pensato di reimmagginare windows partendo da ciò che ha sempre funzionato nel sistema operativo delle finestre.
E cosa ha sempre funzionato alla perfezione su windows?
…
Semplice: il fatto che si bloccava all'improvviso, senza motivo, facendo bella mostra della ormai famosa finestra blu!
Ed infatti anche questo windows 8 si bloccherà alla perfezione,  all'improvviso, senza motivo, con la sua bella finestra blu. Come tutte le sue precedenti versioni.

Fletto i muscoli e… toglietemi tutto ma non il ctrl+alt+canc!

mercoledì 28 marzo 2012


DICA 33



Nel mondo delle relazioni interpersonali ci sono frasi e concetti che sono di moda.
Alcuni sono dei sempreverdi.
Come ad esempio: la temperatura e il tempo meteorologico.
O ancora: l'interessamento (quasi sempre fasullo) sulla salute e sulla vita in generale dell'interlocutore e dei suoi familiari (come va? tutto bene? e a casa?).
Altri concetti, invece, sono legati al contesto e al periodo storico.
Negli ultimi mesi, sempre più spesso, quando il discorso cade (ahimè) sul tema politico, la frase che ricorre sempre con maggiore frequenza è: se si dovesse votare domani, chi voteresti?
Ora io dico: se vado a trovare un malato terminale, evito di domandargli "come va?"
Ergo: essendo oggi in Italia la politica un malato terminale, non si dovrebbe evitare come la peste questa domanda?

Fletto i muscoli e… voi, se si dovesse votare domani, chi votereste?

giovedì 15 marzo 2012


DEFINITIVAMENTE TATTOO



Oggi vorrei parlare di tatuaggi.
Così per dire.
Ora, devo dire che io non ho mai nutrito un grande amore per questa forma di addobbo corporeo.
Si insomma… troppo, come dire? DEFINITIVO.
Non sono molto appassionato alle cose definitive, da quando ho imparato che le uniche cose definitive nella vita sono due: la morte e l'eternit.
Sì, la morte e l'eternit, perché, citando il buon Antonio Albanese: "L'Eternit non è un materiale, è un monito: nessuno distrugga ciò che l'uomo ha costruito."
Ora, tolte queste due cose, la terza che, a mio avviso, si avvicina ad essere definitiva nella vita di un uomo è il tatuaggio.
Certo, lo so, lo si può togliere a costo di numerosi, dolorosi e non sempre efficaci interventi al laser.
Insomma direi che si avvicina molto alla definizione di definitivo.
Tutto ciò premesso, ho deciso che mi farò comunque un tatuaggio.
Al compimento dell'ottantesimo anno di età vorrei tatuarmi, da qualche parte ben in evidenza: FIN QUI TUTTO BENE!

Fletto i muscoli e… accetto consigli per la location!

martedì 28 febbraio 2012


MEGLIO MAI CHE TARDI (forse)



Strana generazione la mia.
Strana e sempre in ritardo.
In ritardo o, al contrario, troppo in anticipo.
Siamo arrivati decisamente troppo tardi per portare il bomber da paninaro.
Siamo arrivati leggermente in ritardo per strappare il "mirino", simbolo della mercedes, dalle auto e attaccarcelo nelle spalline dei giubbotti in pelle.
Già… strana generazione la mia.
Siamo arrivati, poi, troppo in anticipo per farci le foto col telefonino da adolescenti allo specchio e pubblicarle su facebook.
Strana generazione la mia, orfana di simboli forti.
Ma domani, però, strappo il mirino da una mercedes, me lo appendo alla spallina del bomber e, così conciato, mi faccio una foto allo specchio col cellulare e la pubblico su facebook!
Echecacchio!

Fletto i muscoli e… se avete una mercedes, domani, tenetela in garage!

martedì 14 febbraio 2012


L'INVERNO DELLA VITA



Questo post è per Whitney, Carlo e il mio amico Giovanni.
Questo post è per loro.
Foglie cadute nell'autunno della vita.
Questo post è per loro.
Per loro e per i barboni, foglie vissute nell'inverno della vita, che strenuamente sono rimaste attaccate all'albero e che il freddo di questi giorni ha fatto inesorabilmente cadere.
Barboni che vediamo spesso nelle nostre città e che ci infastidiscono non poco col loro essere fuori dai nostri canoni di vita.
Che puzzano e che ci domandano una monetina. Che noi evitiamo, cambiando spesso marciapiede.
Barboni che quando muoiono dal freddo, respinti dalla società, diventano magicamente clochard.
Ebbene si… al momento stesso della loro dipartita vengono promossi al grado di clochard.
Clochard, un termine quasi romantico, un termine che non puzza più.
In quel termine c'è tutta l'ipocrisia della nostra società, che non è giusta per tutti, ma che ha bisogno di giustificarsi di fronte ai propri limiti e di sentirsi giusta per tutti.
Questo post è per Whitney, Carlo, il mio amico Giovanni e per tutti i barboni, che per me restano barboni anche quando muoiono.
Restano barboni col loro puzzo e con tutta la loro dignità di barboni.

Fletto i muscoli e sono nel vuoto

martedì 7 febbraio 2012


PER CORRETTEZZA DI INFORMAZIONE/2



Dopo il lungo digiuno dai TG (vedi post appena qui sotto), da qualche giorno ho ricominciato a sorbirmi la mia buona dose di informazione quotidiana.

Giusto in tempo per apprendere, dai nostri potenti mezzi di informazione, che fa freddo e nevica.

Per fortuna che ho ricominciato a seguire i TG, altrimenti mica lo sapevo!


Fletto i muscoli e… ma chi lo dice ai giornalisti in modo definitivo, una volta per tutte, che d'inverno fa freddo e d'estate fa caldo?